Title of Reportage

Architetture criminali Libro fotografico ed.Crowdbooks Italia 2020

About Reportage

L’occhio umano si abitua all’orrore del degrado e della fatiscenza;

Lo sguardo, al primo impatto, inorridisce alla vista dell’edificio in disuso, del non finito abusivo o abbandonato, ma con il tempo questo diventerà invisibile…

Ho voluto rendere questi scheletri del degrado urbanistico in monumenti magnifici, dei punti turistici della nostra Italia, in modo da renderli visibili e riporre in noi una riflessione profonda sul nostro territorio.

 

“Unfinished” racconta l’effetto dell’illegalità sul paesaggio e sulle persone.

L’idea è di rappresentare per immagini come la criminalità influenza l’architettura, deturpa il paesaggio e allo stesso tempo modifica notevolmente la vita delle persone in molteplici aspetti.

Il progetto vuole mettere in risalto attraverso il linguaggio visuale, due aspetti: le strutture e i volti, ponendo la riflessione di come essi rappresentino due facce della stessa medaglia.

Le foto sono state realizzate nel Sud-Italia, ma queste sono solo la prima declinazione di un progetto che può svilupparsi in altre tappe, in Italia, in Europa e in altri continenti:

“non ci sono confini alla criminalità e ai suoi effetti..”

Si può definire questo progetto una “Zummata” sull’Italia Meridionale; la Campania con le sue ville e piscine delle case della camorra, la Calabria grande protagonista dell’Incompiuto pubblico e privato, la Puglia con le miriadi di aziende interrotte e la Sicilia e i suoi luoghi confiscati.

Le persone subiscono gli effetti della criminalità sulle loro vite come l’architettura e i paesaggi.

I volti dell’Italia meridionale raccontano la stessa storia con la medesima atmosfera di rabbia ed abbandono.

Il progetto fotografico porterà lo spettatore verso un’immersione in questi luoghi, attraverso le strutture non finite e i beni confiscati e gli sguardi, i segni dei volti delle persone del sud dell’Italia che hanno cambiato rotta dopo aver avuto con differenti gradi contatti con la criminalità e la malavita.

La vita è influenzata necessariamente dalle dinamiche della criminalità, creando sentimenti contrastati e cambiamenti drastici

La paura, il dolore, la forza, le perdite e le reazioni sono i sentimenti e le azioni che nascono dagli intrecci tra la criminalità e la vita delle persone, purtroppo talvolta anche casuali.

Essi sono il risultato di uno scontro tra carnefice e vittima, sono la memoria di qualcosa che vuole essere oscurato, testimoniano e rinunciano alla loro libertà, in solitudine, nella paura e talvolta anche ai limiti della povertà.

Il lavoro fotografico si sofferma infine sul cortocircuito dell’eterno “non finito”, quello degli appalti per grandi costruzioni, alberghi, ristoranti di lusso e miriadi d’infrastrutture, interrotti perché riconducibili alla criminalità, adagiati sul territorio come scheletri di cemento e ferro.

Rovine di glorie passate, di potenza confiscata, di marmi spogli e scale desolate, terrazzi abbandonati con piscine vuote abitate da lerce ninfee sono i paesaggi archeologici ed architettonici italiani a richiamare solitari Partenoni e totem contemporanei, testimonianza di qualcosa di maledetto che è stato e che non c’è più.

Come i paesaggi cosi le persone… destinati ad un eterno non finito…

Are you interested about my photos?

Well, click below and find out how have my works